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Recensione The Founder: luci e ombre della storia di McDonald’s

founder_1Trama “The Founder”:

Sono gli anni ’50 e il venditore di frullatori Ray Kroc non se la passa affatto bene con gli affari.

Un giorno però, quando l’ennesimo affare sembra andato in fumo, riceve una chiamata che gli cambierà il futuro.

In seguito ad essa si reca in California e qui incontra i fratelli Dick e Mac McDonald, proprietari di un fast food.

Kroc, colpito dal rapido e rivoluzionario sistema di produzione e vendita del cibo applicato dai due fratelli cerca di guadagnare una posizione all’interno della società poichè è fermamente convinto che l’azienda ha un’enorme potenziale.

Il resto è il racconto non solo di come si nato il mito della catena “Mc Donald’s” ma anche di tutte le emozioni, il sudore e le forze che sono state necessarie per renderlo possibile.

 

Commento:

the-founderAll’apparenza può sembrare solo il semplice racconto della storia della famosissima catena di fast food americana e invece in “The Founder” c’è di più.

Il film è stato ampiamente criticato (malgrado i 24,1 milioni di dollari al botteghino), forse a causa della sua natura biotopic, ma sarebbe un errore considerarlo un fiasco solo per questo motivo.

Esso, al contrario di quanto emerso subito dopo l’uscita nelle sale, è un chiaro esempio di come anche un biotopic possa risultare apprezzabile.

 

 

TheFounderI temi trattati sono apparentemente usuali ma nascondono diverse interpretazioni: fra tutti è interessante la particolare associazione fra il patriottismo americano e il concetto di famiglia (riassumibile nelle frasi “sarà come una nuova Chiesa Americana” e ancora ‎”McDonald’s è famiglia”) .

Ma se poi scaviamo più a fondo scopriamo anche il tema della rivalsa personale e della ricerca dei valori
associati al tema StartUp e Marketing in ambito Food.

 

 

3_ruoli_michael keatonIl regista John Lee Hancock (The Blind Side, Saving Mr. Banks) riesce a raccontare la storia di questo controverso personaggio che oggi è considerato un pioniere dell’imprenditoria moderna con un tocco di eleganza e senza “romanzare” a dismisura.

 

Michael Keaton (Ray Kroc) risulta altamente inquietante ma allo stesso tempo anche audace (un po’ come siamo stati abituati ad immaginarlo nei panni di “Birdman” e “Beetlejuice – Spiritello porcello”). 

Straordinario il suo apporto al film perchè riesce a dare valore a quest’ultimo calandosi al meglio prima nei panni del venditore fallito e poi in quelli dell’imprenditore assetato di successo e soprattutto di rivalsa.

 

 

the founder

 

Forse la vera forza del film non sta tanto nella trama quanto piuttosto nella compattezza del prodotto: trama, sceneggiatura, stile di regia, fotografia, dialoghi, interpretazioni personali e contesto. Tutte queste componenti sono un tutt’uno e per questo garantiscono qualità al film.

 

Sappiamo bene come a volte sia necessario, oltre che puro vizio della produzione, “romanzare” un po’ la trama per non annoiare il pubblico e per questo motivo questo ci sembra un prodotto soddisfacente, se consideriamo il contesto in cui è inserito (film biotopic).

 

 

 

500full“The Founder” è un film che si focalizza molto sulla storia e sui dialoghi ma che ha una matrice basata su fatti realmente accaduti (vedi le origini di Ray Kroc).

Gradevolissime le inquadrature, in linea con il punto di vista soggettivo (tipico del Biotopic).

Buono l’accompagnamento sonoro (prende a “braccetto” la storia), azzeccate le location scelte per il set (fra di esse Albuquerque, New Mexico, USA e San Bernardino, USA) e buono anche il montaggio.

 

In conclusione ne consigliamo la visione poichè rappresenta una lezione di vita oltre che un modo diverso di raccontare la storia di Ray Kroc e dell’ascesa di McDonald’s.

Trama "The Founder": Sono gli anni '50 e il venditore di frullatori Ray Kroc non se la passa affatto bene con gli affari. Un giorno però, quando l'ennesimo affare sembra andato in fumo, riceve una chiamata che gli cambierà il futuro. In seguito ad essa si reca in California e qui incontra i fratelli Dick e Mac McDonald, proprietari di un fast food. Kroc, colpito dal rapido e rivoluzionario sistema di produzione e vendita del cibo applicato dai due fratelli cerca di guadagnare una posizione all'interno della società poichè è fermamente convinto che l'azienda ha un'enorme potenziale. Il resto è il racconto non solo di come si nato il mito della catena "Mc Donald's" ma anche di tutte le emozioni, il sudore e le forze che sono state necessarie per renderlo possibile.   Commento: All'apparenza può sembrare solo il semplice racconto della storia della famosissima catena di fast food americana e invece in "The Founder" c'è di più. Il film è stato ampiamente criticato (malgrado i 24,1 milioni di dollari al botteghino), forse a causa della sua natura biotopic, ma sarebbe un errore considerarlo un fiasco solo per questo motivo. Esso, al contrario di quanto emerso subito dopo l'uscita nelle sale, è un chiaro esempio di come anche un biotopic possa risultare apprezzabile.     I temi trattati sono apparentemente usuali ma nascondono diverse interpretazioni: fra tutti è interessante la particolare associazione fra il patriottismo americano e il concetto di famiglia (riassumibile nelle frasi "sarà come una nuova Chiesa Americana'' e ancora ‎"McDonald's è famiglia") . Ma se poi scaviamo più a fondo scopriamo anche il tema della rivalsa personale e della ricerca dei valori associati al tema StartUp e Marketing in ambito Food.     Il regista John Lee Hancock (The Blind Side, Saving Mr. Banks) riesce a raccontare la storia di questo controverso personaggio che oggi è considerato un pioniere dell'imprenditoria moderna con un tocco di eleganza e senza "romanzare" a dismisura.   Michael Keaton (Ray Kroc) risulta altamente inquietante ma allo stesso tempo anche audace (un po' come siamo stati abituati ad immaginarlo nei panni di "Birdman" e "Beetlejuice - Spiritello porcello").  Straordinario il suo apporto al film perchè riesce a dare valore a quest'ultimo calandosi al meglio prima nei panni del venditore fallito e poi in quelli dell'imprenditore assetato di successo e soprattutto di rivalsa.       Forse la vera forza del film non sta tanto nella trama quanto piuttosto nella compattezza del prodotto: trama, sceneggiatura, stile di regia, fotografia, dialoghi, interpretazioni personali e contesto. Tutte queste componenti sono un tutt'uno e per questo garantiscono qualità al film.   Sappiamo bene come a volte sia necessario, oltre che puro vizio della produzione, "romanzare" un po' la trama per non annoiare il pubblico e per questo motivo questo ci sembra un prodotto soddisfacente, se consideriamo il contesto in cui è inserito (film biotopic).       "The Founder" è un film che si focalizza molto sulla storia e sui dialoghi ma che ha una matrice basata su fatti realmente accaduti (vedi le origini di Ray Kroc). Gradevolissime le inquadrature, in linea con il punto…

The Founder

8.0

Consigliato

Un interessante Biotopic sulla nascita di Mc Donald's dal punto di vista di Kroc.

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80

The Founder

The Founder
8

Regia

8.0/10

Fotografia

8.0/10

Sceneggiatura

8.2/10

Colonne Sonore

7.8/10

Costumi

8.2/10

PRO

  • Interpretazione Michael Keaton
  • Inquadrature
  • Punto di vista
  • Trama

CONTRO

  • Veridicità trama al limite

Autore dell'articolo: Gabriele Dell'Aria

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